http://poloclubmiddennederland.nl/wp-content/themes/kernel-theme/style.css In base alla missione che dovrà compiere il nostro aerostato avremo due tipi di gondole

how much does wellbutrin xl cost NOTA: Le due missioni spiegate qua di seguito NON sono correlate al pallone progettato prima, ma sono generiche per tutti i palloni ad elio. Dovrete adattarle voi in base alle vostre esigenze e decidere su quale delle due strade proposte desiderate continuare, oppure seguirne un altra tutta vostra.


Missione 1


medrol pfizer 16 mg Obbiettivi:

  • Percorrere la massima distanza dal decollo all'atterraggio.

amitriptyline tablets 10mg information leaflet Questo tipo di missione è la piu semplice ed economica che possiamo fare con un aerostato ad elio.

Innanzitutto ci servirà come gondola un contenitore in polistirolo, oppure possiamo costruircelo partendo da dei fogli sempre dello stesso materiale. E' meglio farlo forato in piu punti in modo che si possa vedere agevolmente all'interno

All'esterno dovremo scrivere un messaggio leggibile e chiaro sia sul coperchio che sui lati: OPEN ME!!

All'interno metteremo un foglio PLASTIFICATO con le seguenti scritte, ovviamente modificabili da voi a piacimento:

Ciao! Sei il fortunato scopritore di questo pallone sonda precipitato che ha viaggiato per giorni nella stratosfera! Aiutaci a completare il nostro esperimento, devi solamente inviarci una mail con una foto del pallone e le coordinate del posto in cui lo hai trovato a questo indirizzo: "Il-Tuo-Indirizzo@......... .com/altro" e come ringraziamento riceverai 15 €/$ sul conto paypal che ci comunicherai!

Hello! You're the lucky discoverer of this fallen helium balloon that traveled for days in the stratosphere! Help us complete our experiment, you only need to send us an email with a balloon photo and the coordinates of the place where you found the balloon at this address: "Your-Address ......... @ .com/other" and how thanksgiving will receive  15 €/$ on paypal account that'll let us know!

In questo modo con la spesa/ricompensa irrisoria di 15 €/$ sapremo dove è arrivato il pallone senza perdere strumentazioni costose e senza doverci complicare la vita in strani modi! Scrivere il messaggio anche in inglese è necessario perchè il pallone potrebbe percorrere migliaia di Km!! 😀

Dato che per questa missione useremo una gondola leggerissima non è necessario nessun paracadute, la collegheremo semplicemente con una funicella all'involucro. Sarà l'involucro stesso che sgonfiandosi lentamente farà scendere dolcemente la gondola in polistirolo a terra senza danni.

Per far si che il pallone non esploda a causa dell'altezza raggiunta, per questa missione lasceremo aperto il foro che useremo per riempire di elio il pallone affinche possa compensare le differenze di pressione senza scoppiare.

Un consiglio che vi do per aiutarvi a raggiungere la massima distanza è di lanciare il pallone 20 minuti dopo il tramonto in una sera senza vento, questo per ritardare l'incontro del pallone con i deleteri raggi solari che ci rovineranno il pallone e ci faranno perdere un po di elio a causa dell'espansione dovuta al loro calore. 😉

Helium balloon ready to flight

Qui potete vedere il video del lancio del mio pallone M3 da 8 m cubi, progettato per raggiungere i 27'000 m 🙂


Missione 2


Obbiettivi:

  • Video ad alta quota.
  • Recupero della strumentazione video e GPS.
  • Basso tempo di volo per impedire un eccessivo allontanamento dal punto di lancio.

In una missione di questo tipo la gondola dovrà essere dotata di paracadute per evitare che si sfracelli al suolo, distruggendo cosi il suo sofisticato contenuto e arrecando danni a proprietà altrui.

Il carico utile che useremo in una missione di questo tipo, sarà telecamera e GPS.

E' fondamentale che sia costruita in polistirolo e che sia chiusa, in quanto a 20'000 m la temperatura è di circa -50°C. La chiusura NON deve essere ermetica ma deve avere un paio di fori di 1 mm di diametro sui lati, altrimenti a causa della consistente riduzione di pressione che incontrerà salendo si danneggerà irrimediabilmente, con la probabilità di perdere anche tutto il contenuto.

Per costruirla potete usare delle confezioni in polistirolo già pronte oppure costruirne una voi con dei fogli dello stesso materiale

Al suo interno dato che sono presenti dispositivi elettronici dobbiamo anche prevedere uno o due scaldamani chimici, altrimenti le batterie cederanno rapidamente per il freddo.

NOTA: Gli scaldamani a carbone NON sono adeguati, questo perchè oltre al rischio di incendiare qualcosa, all'aumentare dell'altezza si spegnerebbero per mancanza di ossigeno.

Telecamera e GPS se possibile andranno posizionati nella parte alta della gondola, perchè in questo modo all'impatto al suolo (dopo il volo) troveranno sotto del materiale morbido (imbottitura e scaldamani)

Altra cosa molto importante è coprire con del plexiglass o qualcosa di analogo il foro fatto per la telecamera, che altrimenti farebbe raffreddare molto rapidamente l'interno della gondola.

Quando la sua costruzione sarà terminata, prima di chiudere la gondola, riempitela con un imbottitura di pezzetti di polistirolo o carta appallottolata (NON pressata, solo accartocciata) per isolare meglio.

La gondola dovrà essere ora attaccata ad un paracadute tramite una robusta girella da pesca che eviterà l'attorcigliarsi dei fili dello stesso.

Il paracadute potremo costruirlo in cellophane oppure nylon, ma visto che non deve sopportare grossi carichi di rottura dato che parte già aperto, vi consiglio il cellophane.

Naturalmente il paracadute va dimensionato in base al peso che deve portare, quindi per non fare strani calcoli vi dò le dimensioni standard cosi che possiate regolarvi.

Da 100 fino a 500 grammi partite con un diametro di 50 cm e aggiungete 10 cm ogni 100 gr.

Da 500 gr a 2 Kg, partite con un diametro di 1,5 m e aggiungete 10 cm per ogni 100 gr

Se avete deciso di usare anche voi il cellophane, usate del nastro rinforzato per fissare le funicelle al paracadute, e l'apice del paracadute fissatelo ad un ultima funicella che sarà attaccata alla sommità inferiore del pallone.

Per questa missione è importante che una volta che avrete riempito con la giusta quantità di elio (vedremo dopo come dosarlo) il pallone, lo chiudiate con del nastro adesivo, assicurandovi che non abbia perdite. In questo modo raggiunta la massima altezza esploderà e tornerà al suolo compiendo cosi la sua missione. Altrettanto importante è lanciare il pallone alla mattina in modo da sfruttare al meglio le ore di luce della giornata. 🙂


Il Lancio


Come per le mongolfiere, è molto importante scegliere una giornata senza vento. Soprattutto durante la fase di lancio.

Queste condizioni si verificano raramente però durante la giornata, e solitamente il momento migliore è la mattina presto.

Prima di riempire il pallone con l'elio, assicuriamoci di far uscire piu aria possibile compattando l'involucro, ma allo stesso tempo facendo attenzione a non maltrattarlo troppo.

Come stabilito durante la fase di progettazione, ci serviranno per questo pallone 3 m cubi di elio, se sarà meno rischieremo di non riuscire a sollevare i 2 Kg di carico utile stabiliti, se sarà di piu il pallone esploderà precocemente ad una quota inferiore.

Per saper come ottenere, con una buona precisione i 3 m cubi di elio necessari, dobbiamo sapere che volume hanno le bombole (di elio) che useremo, la loro pressione interna, e moltiplicare tra loro i due parametri.

Esempio: Bombola da 10 litri ( l ) alla pressione di 100 atmosfere ( atm )

10 x 100 = 1000 l = 1 metro cubo

Se avremo quindi bombole come nell'esempio, ne dovremo usare 3 per ottenere i 3 metri cubi di cui abbiamo bisogno.

Adesso che sappiamo come regolarci con la quantità di elio, possiamo aprire il foro che abbiamo lasciato durante la costruzione e con un tubo, iniziare a riempire di elio.

Fate attenzione a non aprire eccessivamente la valvola dell'elio, altrimenti il flusso elevato danneggerà irrimediabilmente il delicato involucro.

Se avremo deciso di svolgere la missione 1, consiglio di collegare la funicella all'involucro con il nastro adesivo quando il tubo di gonfiaggio è ancora inserito, in modo che prendendo la forma del tubo, rimanga aperto il foro che servirà poi a sfiatare l'elio in eccesso ed evitare la rottura dell'involucro.

Se invece avremo deciso per la missione 2, la funicella di collegamento all'involucro dovremo fissarla dopo aver riempito il pallone di elio (facendo attenzione che non ci sfugga), in modo da sigillare il foro di riempimento e assicurarci l'esplosione del pallone ed il successivo recupero della gondola

Bhè penso sia tutto, se avete domande non esitate a chiedere tramite la pagina About Me!

Buon Volo!