Ed ecco che dopo aver passato molto tempo dietro i calcoli, ora finalmente possiamo costruire la nostra Mark III

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Non sarà semplice e tantomeno veloce quindi armatevi di Pazienza!! 🙂

rencontres metz 57 Ora che abbiamo tutti i dati, dobbiamo trasferirli su un supporto che farà da "stampo" per gli spicchi in modo che non dovremo realizzarli uno per uno.

go site Il supporto ideale deve essere sufficientemente rigido in modo da non rovinarsi con l'uso e non piegarsi mentre ne disegniamo la forma.

Io ho scelto un supporto in plastica ondulata, ma va benissimo anche il cartone o altro.

mother gore plan

Una volta fatto, dobbiamo ritagliare il disegno ottenuto in modo da separare i due semispicchi dal supporto ed in questo modo poterli utilizzare per ritagliare gli spicchi che andranno a comporre la mongolfiera

mother gore

Ora che abbiamo ottenuto i nostri spicchi "madre" li useremo per fare tutti gli altri spicchi che comporranno la mongolfiera.

Per questo progetto gli spicchi (quindi 15 semispicchi superiori e 15 inferiori, che poi uniremo) che dovremo fare sono 15, ma se avete deciso di progettarla voi variandone le misure, userete il numero di spicchi da voi deciso (Sp).

Per fare gli spicchi per la mongolfiera, possiamo usare il cellophane comunemente usato per imbiancare (possibilmente il più sottile che riuscite a trovare) oppure la carta velina.

Iniziamo a sovrapporre piu fogli (io userò il cellophane ma scegliete voi quello che preferite). Io ne ho sovrapposti 4 per volta.

Poi appoggiateci sopra il semispicchio madre, fermatelo con dei pesi per far si che non si muova e con un pennarello indelebile tracciatene i contorni.

Attenzione: Il solvente contenuto nel pennarello può danneggiare il cellophane, nel dubbio fate una prova oppure cambiate pennarello!!

Quando avrete disegnato i contorni, con attenzione, rimuovete i pesi e lo spicchio madre ed aiutandovi nuovamente con i pesi, con un righello ed un taglierino, ritagliate con cura i contorni.

Ripetete l'operazione per il numero di volte necessario ad ottenere i semispicchi che servono, come detto prima, nel nostro caso saranno 15.

Quando avrete ottenuto tutti i semispicchi superiori ed inferiori andremo ad unirli facendo attenzione a far combaciare bene i bordi.

Consiglio di usare del nastro adesivo -se possibile- per alta temperatura

Per unirli procediamo innanzitutto ad unire ogni spicchio superiore con la sua metà inferiore.

Una volta fatto dovremmo avere 15 spicchi completi.

Ora dobbiamo unirli, incollandoli fianco a fianco. Vi consiglio di farvi aiutare da qualcuno in quanto non è semplicissimo e si rischia di fare un lavoro fatto male.

Un altro consiglio, per aiutarvi potete usare un asse da stiro, in modo che sia più semplice avvicinare i lembi da incollare.

Fate molta attenzione agli Spigoli, in quanto se non saranno sufficientemente rinforzati saranno i primi a rompersi.

Per rinforzarli, una volta che li avrete uniti con il nastro adesivo, ripassateli facendogli delle X con lo stesso.

Se avete fatto tutto correttamente, dopo aver unito tutti gli spicchi, dovrete unire l'ultimo con il primo, andando cosi a chiudere l'involucro.

Ricordatevi di rinforzare anche l'apice dell'involucro che è il punto sottoposto a maggior sforzo.

Per fare questa operazione, invece del normale nastro adesivo potete usare un nastro adesivo rinforzato che si trova tranquillamente nei ferramenta.

Arrivati a questo punto il vostro involucro sarà completo e procederemo quindi alla costruzione del bruciatore.

Innanzitutto con del robusto filo di ferro di 1 mm di diametro facciamo un cerchio di diametro uguale a Db, quindi nel nostro caso sarà 60 cm.

Ora dovremo scegliere che tipo di combustibile usare.

Questo tipo di mongolfiera che stiamo progettando insieme è in grado di trasportare un carico utile di circa 2 Kg che ovviamente metteremo tutto in combustibile, possiamo quindi scegliere se comprare/autocostruirci una fiaccola impregnando degli stracci con la cera, oppure se costruire un rudimentale bruciatore a gas acquistando e modificando un cannello di quelli con la bomboletta

watch Io ho scelto la seconda opzione ma chiaro è che SE LO FATE, LO FATE A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO E NOI NON CI ASSUMIAMO NESSUNA RESPONSABILITA' PER EVENTUALI DANNI A COSE E PERSONE.

Quando avrete deciso cosa utilizzare, dovrete fissarlo all'anello precedentemente costruito, in modo che sia stabile e non oscilli da tutte le parti.

Per adempiere a questo scopo io ho usato -come nella Mark I & II- dei trefoli di acciaio, ottenuti sfibrando il comune filo dei freni della bicicletta.

thin steel cable

Ora che abbiamo costruito il bruciatore, useremo nuovamente il nastro adesivo rinforzato per attaccarlo alla bocca del nostro pallone.

Abbiamo ora finalmente finito di costruire la nostra mongolfiera!!!

Come le altre, per lanciarla dobbiamo scegliere possibilmente una fredda mattina in modo che l'aria sia ben calma (aiutatevi con il meteo, più il vento è prossimo a zero e meglio è).

Informatevi prima del lancio riguardo le normative regionali/statali del vostro paese (qui in italia è l'ENAC)

Vi consiglio vivamente -soprattutto per questo modello- di farvi aiutare da almeno 2 persone in quanto l'involucro sarà voluminoso e difficilmente gestibile, se siete soli, durante le manovre pre-lancio.

Iniziate, mentre un vostro collaboratore ne tiene alto l'apice a riempirla di aria (all'inizio non è necessario sia calda) tramite un phon od un ventilatore.

Una volta che gonfiandosi inizia ad assumere la forma che dovrà avere, scaldatela soffiando dentro l'aria calda, o con il phon oppure con un cannello a bomboletta.

Quando sarà gonfia e verticale, accendete il bruciatore e intanto continuate a scaldare.

Nel giro di pochi minuti decollera lasciando tutti i presenti entusiasti e a bocca aperta!!! 😀