OGGI 28 OTTOBRE E' TEMPO DI RACCOGLIERE LE PATATE!!!!

The potato harvest

Come potete vedere, ho tagliato le piante ormai secche, e ho sdraiato il secchio nella carriola.
Avevo una paura terribile.
Facevo una mossa alla volta facendo attenzione che tutto fosse ok e cercando di fare tutto nel migliore dei modi senza tralasciar nulla
La mia paura era di trovare solo terra e radici oppure -peggio ancora- patate marce...
Mentre il terrore mi assaliva 🙂 pensavo a tutta la mia fatica che sarebbe andata sprecata e alla figuraccia che avrei fatto qui se non avessi trovato nulla....
Che faccio se non cè nulla?
Affronto il patibolo o vado al supermarket e poi fingo di aver avuto piu patate che terra??
Ma no! Non sarei stato capace di farlo!
Muovo con calma un pochino il secchio facendolo oscillare e....

Potato in the bucket

ECCOLA!!!!

Vedo la prima patata!!!
La guardo come un papà guarderebbe il figlio e gli prometto che la coccolerò fino a dopodomani.... Cioè quando finirà in padella!! 😀
Ma ora bando alle ciancie!!
Rovescio il secchio!

La pazienza è finita e dopo l'iniziale soddisfazione non posso più aspettare!!
E via un secondo dopo le mani affondano nella terra cercando disperatamente i frutti di cotanta fatica!!!
Ed eccoli finalmente!!!

potato harvest

Si!

E' vero...

Sono poche e piccole ma la soddisfazione è tanta!!

La mia supposizione riguardo alla concimazione era corretta, e infatti la pianta si è comportata come se fosse cresciuta in un ambiente naturale.
Infatti non ho ottenuto le grosse, dopate, anabolizzate, patate a cui siamo abituati.
Le piccole patate che ho ottenuto sono frutto solo della terra e del compost messo inizialmente.
Cè pero da dire che -nonostante sono sicuro che saranno buonissime- la pianta ha sofferto appunto per la mancanza di nutrimenti.
Infatti ha avuto un ciclo vitale breve e non ha sviluppato tutti i suoi tuberi, ne ho contati 14 piccolissimi e in procinto di nascere attaccati alle radici.
Se la pianta avesse invece trovato i giusti nutrimenti -naturali e nelle giuste quantità- probabilmente adesso avrei una dozzina circa di patate di medie dimensioni
Avendo imparato da ciò mi sto comportando di conseguenza con la seconda coltivazione

😀

A breve vi dirò anche come sono una volta cotte!!

30 ottobre 2016

Bhè cè poco da dire

Le patatine erano eccezionali!!

Il gusto è quello delle patate classiche ma notevolmente piu intenso.

Siccome erano poche le ho semplicemente bollite in modo da poter sentire bene il loro sapore, e le ho mangiate con la buccia.

Veramente buone, Provare per credere 🙂


Conclusioni


Si può dire che questa prima coltivazione è la prova che con particolari accorgimenti è possibile coltivare le patate anche fuori stagione e in poco spazio.

Ovviamente come visto bisogna fare attenzione alla concimazione, all'insolazione (purtroppo scarsa in questo periodo), alla rincalzatura, e alle innaffiature.

Se tutto sarà fatto nel modo corretto riusciremo ad arrivare al raccolto anche se probabilmente (in questo periodo invernale) non sarà eccezionale. mentre sarà consistente nel periodo estivo.

Gli errori da non fare e l'esperienza acquisita da questa coltivazione li trovate riassunti nella sezione La Teoria